Storia

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Le Isole Salomone, insieme ad altre isole melanesiane, furono colonizzate nel II e I millennio a.C. I primi abitanti dell'arcipelago furono dei gruppi di navigatori-mercanti provenienti dalle Isole Figi , che vi introdussero piante ed animali addomesticati.

Nella regione i commercianti diffusero un tipo di ceramica di tradizione "lapita" forse originaria delle Isole Molucche. Le popolazioni locali vissero nell'ambito di società tribali simili in tutto il Pacifico fino all'arrivo dei conquistatori inglesi durante le ultime esplorazioni avvenute alla fine del XIX secolo. Nel 1893 queste aree divennero Protettorato britannico e rimasero tali fino al 7 luglio 1978 quando fu proclamata l'indipendenza e fu adottato il nuovo stendardo nazionale in accordo con la Regina d'Inghilterra Elisabetta II.

Nel giugno del 1999, a seguito di alcuni disordini, il governo delle Salomone ha proclamato lo stato di emergenza. Le ostilità, causate soprattutto dal trasferimento di un gran numero di abitanti di Malaita nella vicina Guadalcanal, sono degenerate nel giugno del 2000 in un colpo di stato che a Honiara ha portato a scontri armati per le strade.

Tra la fine del 2002 e i primi giorni del 2003 il tifone Zoe ha colpito, con raffiche di vento che hanno superato i 300 km all'ora e onde altissime, le isole di Anuta, Fatata, Mota Lava e Tikopia. Vi sono stati ingenti danni alle case e alle coltivazioni ma gli abitanti, da sempre abituati ai tifoni, conoscono assai bene i lughi sicuri e qui si sono riparati.

I soccorritori, giunti in nave con personale medico e generi di prima necessità ad Anuta (che dalle riprese aeree risultava essere stata particolarmente colpita), hanno riscontrato che gli isolani avevano ancora scorte di acqua e di cibo per tre mesi. Il 20 gennaio 2003 le isole Salomone sono state interessate per un minuto da un terremoto di 7,2 gradi della scala Richter. Fortunatamente solo molto panico, ma nessun danno.