F.A.Q.

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  1. Cosa c’è dietro i recenti tumulti delle isole Salomone?
    Nel 1998 ci fu uno scontro tra alcune tribu’ del Guadalcanal e la popolazione malaita che qui si stabilì nel 1942; intorno al 1999 molti Malaitani furono cacciati dalle zone del Guadalcanal, dal cosiddetto movimento per la libertà Isatabu, costringendoli a emigrare verso Honiara o a trovare rifugio nelle loro isole originarie. Nel giugno 2000, una milizia chiamata “Malaita Eagle Force” s’impossessò della capitale, seminando morte e distruzione, fino a quando non intervenne l’esercito australiano su richiesta del Governo della caitale. Nell’aprile 2006, proprio quando la pace sembrava stabilirsi, le ostilità sono riprese; per tal motivo le isole Salomone non sono una metà turistica molto consigliata.

  2. Quali difficoltà deve affrontare il viaggiatore?
    Aldilà delle ostilità del territorio, si hanno difficoltà a prenotare voli dato che molti prenotano con una settimana di anticipo minimo.

  3. Cosa fanno i turisti qui?
    La maggior parte dei turisti, Australiani soprattutto, praticano lo scuba diving ed altre attività sportive in acqua.

  4. Quale è il miglior periodo per visitare le Salomone?
    Essendo uno dei gruppi di isole più a nord del Pacifico, è più umido; è consigliato venire tra aprile e novembre, in particolare tra luglio a settembre. 

  5. C’è qualche ragione particolare per visitare questi luoghi?
    La gente cordiale, la vita tranquilla, i paesaggi incontaminati, i prezzi bassi sono grandi attrattive: le isole Salomone offrono la possibilità di evadere dal turismo contemporaneo tipico di altre zone del Pacifico.