Ambiente

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Costituito da 922 isole, le Salomone sorgono nel Pacifico, a est di Papua Nuova Guinea. Si tratta del terzo arcipelago della regione in termini di grandezza, composto da isole montuose ricoperte di foreste tropicali o completamente disboscate e da atolli corallini.

Dopo che le attività dello sfruttamento del legname (il principale prodotto d'esportazione delle Salomone) hanno completamente spogliato il 10% del territorio, il governo ha istituito una tassa di rimboschimento su ogni taglio effettuato. Oltre alle foreste pluviali, le Salomone sono ricche di palme da cocco, boscaglia e mangrovie. I mammiferi terrestri sono perlopiù di taglia piccola e innocui al contrario dei feroci cinghiali e dei topi, abbastanza grandi da incutere timore anche ai gatti. I rettili abbondano e il mare brulica di vita: qui vivono lucertole, serpenti, tartarughe e coccodrilli, così come incredibili pesci, tra cui squali e persino balene.

Nelle Salomone crescono oltre 4500 specie di piante, tra cui circa 230 varietà di orchidee. Gran parte della flora viene utilizzata per realizzare case, medicine e capi d'abbigliamento; occorre assolutamente evitare di toccare le grandi foglie venate di rosso di una pianta chiamata nalato, in quanto provoca infiammazioni e prurito.

CARATTERISTICHE FISICHE
Il mare delle isole Salomone è delimitato a ovest dal sud-est dell'isola della Nuova Guinea, a nord dall'isola della Nuova Britannia, a est dalle Isole Salomone e a sud dalle isole dell'Arcipelago Luisiade.

Il mare comunica a sud con il mar dei Coralli e a nord-ovest con il mare di Bismarck. Copre una superficie di circa 720.000 kmq ed è costituito dal bacino della Nuova Britannia a nord e dal bacino delle Salomone a sud. A settentrione raggiunge una profondità massima di 9140 metri nella Fossa della Nuova Britannia. Nella parte occidentale affiorano le isole D'Entrecasteaux.

La città principale che si affaccia sulle sue coste è Honiara, capitale delle Isole Salomone.